Gli studenti contestano la Fornero a Torino

Lunedì 06 Febbraio 2012 13:18 Delgiu
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Oggi un gruppo di studenti ha contestato il Ministro Fornero nell'ambito dell'Inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' di Torino.

Al centro della contestazione i tagli al diritto allo studio - a livello centrale, cosi' come a livello regionale - e le proposte di riforma del mercato del lavoro avanzate dalla stessa Fornero.

Gli studenti hanno inscenato una parata del non senso per criticare le proposte sul mercato del lavoro presentate dal ministro che mirano ad eliminare ogni genere di diritto e ad aumentare la precarietà di una generazione, e per denunciare la grave situazione che attraversa l'università a seguito dei recenti tagli all'Edisu (ente per il diritto allo studio), operati dalla regione piemonte, che rischiano di privare oltre 8.000 studenti di una borsa di studio.

Oltre a cartelli e slogan urlati nella sala, dal palco dell'inaugurazione e' anche intervenuto Nicola Malanga di LINK - studenti indipendenti, che rivolgendosi al ministo ha detto "Se la sua intenzione è riformare il mercato del lavoro eliminando ogni reale possibilità di stabilità e senza risolvere i problemi strutturali, almeno non dica che lo sta facendo nel nostro nome perche' non è questo che chiedevamo e  chiediamo tuttora".

All'esterno si e' svolta invece una manifestazione di diverse centinaia di studenti che ha attraversato una citta' blindata e militarizzata.

La piazza antistante il Conservatorio, luogo dove si dove svolgere la cerimonia, era militarizzata fin dalla mattina, un imponente e vergognoso schieramento di polizia impediva a chiunque fosse stato sprovvisto di invito di avvicinarsi.

All'interno della sala circa una quindicina di studenti, eletti negli organi di rappresentanza, hanno contestato il ministro Fornero mentre provava a prendere la parola e sono stati portati fuori dalla sala, mentre all'esterno tutti coloro che si erano radunati per la manifestazione venivano cacciati dalla polizia.

Gli studenti hanno poi proseguito in corteo attraversando le principali strade della città fino a raggiungere Palazzo Nuovo sede delle facoltà umanistiche.

Probabilmente con l'intenzione di rafforzare l'immagine di un governo che si finge aperto al dialogo, nonostante sia decisionista e
autoreferenziale, come pochi nella storia repubblicana, il Ministro Fornero aveva dichiarato pubblicamente di volerci incontrare.

Quando pero' abbiamo dato la nostra disponibilita' a incontrare il ministro, e ci siamo recati al luogo fissato per l'incontro, il ministro non si e' presentato, destando in noi grande sdegno e imbarazzo.

Il dialogo, il confronto, l'ascolto, non sono spot da annunciare, ma gesti concreti. Noi abbiamo le nostre proposte e le nostre idee su
come sconfiggere la precarieta'. Il governo evidentemente preferisce usare i giovani per sostenere le proprie tesi, annunciare
provvedimenti che riducono i diritti dei lavoratori, sostenendo che si tratti di interventi in nostro favore, salvo poi ascoltare cosa ne
pensano i diretti interessati.




Foto: http://www.flickr.com/photos/leliel98/sets/72157629198681655/

Video: http://www.facebook.com/photo.php?v=321857764524578&set=vb.100001010709645&type=2&theater